<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ipnosi Dinamica, Ipnosi Regressiva, CNV, PNL - Ipnosi Rega &#187; empatia</title>
	<atom:link href="http://www.ipnosirega.it/?feed=rss2&#038;tag=empatia" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ipnosirega.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 21 Jun 2012 12:33:51 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3</generator>
		<item>
		<title>Empatia ed affetti nella relazione educativa</title>
		<link>https://www.ipnosirega.it/?p=488</link>
		<comments>https://www.ipnosirega.it/?p=488#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Dec 2011 18:40:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rapporto Docente-Alunno -]]></category>
		<category><![CDATA[empatia]]></category>
		<category><![CDATA[pedagogia]]></category>
		<category><![CDATA[relazione educativa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ipnosirega.it/?p=488</guid>
		<description><![CDATA[L’affettività, cultura e pedagogia La cultura contemporanea ha interrotto la censura delle emozioni e della affettività, per l’influsso della ipnoanalisi e di una nuova immagine della vita che ha posto al centro la dimensione pulsionale degli organismi superiori, della struttura del loro cervello e della costituzione della loro soggettività. La filosofia, la pedagogia e la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--[if IE]><iframe frameborder="0" allowTransparency="true" class="addtoany_special_service facebook_like" src="https://www.facebook.com/plugins/like.php?href=https%3A%2F%2Fwww.ipnosirega.it%2F%3Fp%3D488&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=75&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=20&amp;ref=addtoany" scrolling="no" style="border:none;overflow:hidden;width:90px;height:21px"></iframe><![endif]--><!--[if !IE]><!--><iframe class="addtoany_special_service facebook_like" src="https://www.facebook.com/plugins/like.php?href=https%3A%2F%2Fwww.ipnosirega.it%2F%3Fp%3D488&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=75&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=20&amp;ref=addtoany" scrolling="no" style="border:none;overflow:hidden;width:90px;height:21px"></iframe><!--<![endif]--><!--[if IE]><iframe frameborder="0" allowTransparency="true" class="addtoany_special_service twitter_tweet" src="https://platform.twitter.com/widgets/tweet_button.html?url=https%3A%2F%2Fwww.ipnosirega.it%2F%3Fp%3D488&amp;counturl=https%3A%2F%2Fwww.ipnosirega.it%2F%3Fp%3D488&amp;count=none&amp;text=Empatia%20ed%20affetti%20nella%20relazione%20educativa" scrolling="no" style="border:none;overflow:hidden;width:55px;height:20px"></iframe><![endif]--><!--[if !IE]><!--><iframe class="addtoany_special_service twitter_tweet" src="https://platform.twitter.com/widgets/tweet_button.html?url=https%3A%2F%2Fwww.ipnosirega.it%2F%3Fp%3D488&amp;counturl=https%3A%2F%2Fwww.ipnosirega.it%2F%3Fp%3D488&amp;count=none&amp;text=Empatia%20ed%20affetti%20nella%20relazione%20educativa" scrolling="no" style="border:none;overflow:hidden;width:55px;height:20px"></iframe><!--<![endif]--><!--[if IE]><iframe frameborder="0" allowTransparency="true" class="addtoany_special_service google_plusone" src="https://plusone.google.com/u/0/_/%2B1/fastbutton?url=https%3A%2F%2Fwww.ipnosirega.it%2F%3Fp%3D488&amp;size=medium&amp;count=false" scrolling="no" style="border:none;overflow:hidden;width:32px;height:20px"></iframe><![endif]--><!--[if !IE]><!--><iframe class="addtoany_special_service google_plusone" src="https://plusone.google.com/u/0/_/%2B1/fastbutton?url=https%3A%2F%2Fwww.ipnosirega.it%2F%3Fp%3D488&amp;size=medium&amp;count=false" scrolling="no" style="border:none;overflow:hidden;width:32px;height:20px"></iframe><!--<![endif]--><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=https%3A%2F%2Fwww.ipnosirega.it%2F%3Fp%3D488&amp;title=Empatia%20ed%20affetti%20nella%20relazione%20educativa" id="wpa2a_2">Condividi</a></p><p><strong>L’affettività, cultura e pedagogia</strong></p>
<p>La cultura contemporanea ha interrotto la censura delle emozioni e della affettività, per l’influsso della<em> ipnoanalisi</em> e di una nuova immagine della vita che ha posto al centro la dimensione pulsionale degli organismi superiori, della struttura del loro cervello e della costituzione della loro soggettività. La filosofia, la pedagogia e la psicologia hanno messo in evidenza la radice emotiva del comportamento e dell’identità umana, opponendosi al dualismo attuato dal pensiero greco-cristiano-borghese fra pathos e logos e fra sentimento e ragione, considerati come elementi inconciliabili fra loro. Se nel pensiero presocratico il sentimento non è separato dal pensiero, Platone invece ritiene le emozioni come una malattia dell’anima la quale, pur essendo &#8220;un serbatoio indispensabile alla ragione&#8221;, ha un effetto destabilizzante sulla &#8220;costruzione armonica del soggetto se esse non sono continuamente guidate e indirizzate verso fini razionali e moralmente validi&#8221;. S. Agostino ripropone il dualismo platonico in prospettiva cristiana nelle Confessioni: nell&#8217;opera le passioni &#8220;sono viste come un cancro dell’anima, una via di perdita del sé più autentico e profondo, una condanna legata alla carne&#8221;. Solo con il 1700, i sentimenti assumono &#8220;una valenza educativa e formativa che li pone alla base della costruzione di una personalità armonica e onnilaterale, non più mortificata dal dominio della razionalità e dallo sviluppo unilaterale&#8221;. L&#8217;educazione deve orientarsi sulla natura, &#8220;deve avvenire in modo naturale, lontano dagli influssi corruttori dell’ambiente sociale e sotto la guida di un pedagogo illuminato che orienti il processo formativo del fanciullo verso finalità che rispecchino le esigenze di natura&#8221;. Ne deriva che l&#8217;educatore deve evitare interventi direttivi e allontanare dal processo educativo eventuali influssi sfavorevoli all&#8217;autorealizzazione dell&#8217;educando. A tale riguardo Rousseau raccomanda agli educatori di guidare gli educandi senza precetti e senza intervenire direttamente, seguendo lo sviluppo spontaneo della natura, rispettando il principio dell&#8217;autorealizzazione intesa come crescita spontanea e autonoma dell&#8217;educando.<br />
L’uomo contemporaneo, grazie all&#8217;apporto degli studi sociologici e psicologici, riconosce i sentimenti come la trama fondativa e unitaria del sé sulla quale si costruisce l’identità della persona.<br />
Le emozioni sono, pertanto, gli elementi che fondano l’identità della persona, determinando le scelte e il pensiero e influendo sull’apprendimento. Spetta a Piaget l’aver chiaramente posto in evidenza, fino dalla fase senso-motoria, &#8220;l’inseparabilità della vita affettiva e cognitiva e l’indissociabilità degli stati affettivi e degli stati cognitivi&#8221;: infatti per lo sviluppo armonico della personalità del discente è necessaria un’interazione fra cognizione e affettività,per lo stretto parallelismo che esiste nel pensiero umano tra il piano affettivo e intellettuale.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong><em>Il rapporto  operatore-interlocutore diventa il fulcro dell&#8217;intervento, a tal fine ci si avvale della <a title="Programmazione Neuro-Linguistica" href="http://www.ipnosirega.it/?p=315">PNL (Programmazione neuro-linguistica)</a>, che riguarda l&#8217;entrare in un contatto empatico con il soggetto (persona), sentire quello che lui sente, comprenderlo nella sua essenza, accettarlo come persona incondizionatamente</em>.</strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.ipnosirega.it/wp-content/uploads/2011/12/empatia.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-959" title="empatia" src="http://www.ipnosirega.it/wp-content/uploads/2011/12/empatia-300x208.jpg" alt="" width="300" height="208" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ipnosirega.it/?feed=rss2&#038;p=488</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ascolto attivo ed empatia nella relazione educativa</title>
		<link>https://www.ipnosirega.it/?p=478</link>
		<comments>https://www.ipnosirega.it/?p=478#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Dec 2011 18:27:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rapporto Docente-Alunno -]]></category>
		<category><![CDATA[alunno]]></category>
		<category><![CDATA[ascolto attivo]]></category>
		<category><![CDATA[docente]]></category>
		<category><![CDATA[empatia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ipnosirega.it/?p=478</guid>
		<description><![CDATA[Nella vita scolastica quotidiana vengono richieste ai docenti oltre che un&#8217;accurata preparazione disciplinare ed  una conoscenza puntuale delle più recenti metodologie didattiche, anche delle competenze comunicative che diventano la prerogativa indispensabile per la creazione di una buona interazione. Affinché realmente si crei una sintonizzazione affettiva, il docente deve utilizzare la tecnica dell&#8217;ascolto attivo: cioè essere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--[if IE]><iframe frameborder="0" allowTransparency="true" class="addtoany_special_service facebook_like" src="https://www.facebook.com/plugins/like.php?href=https%3A%2F%2Fwww.ipnosirega.it%2F%3Fp%3D478&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=75&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=20&amp;ref=addtoany" scrolling="no" style="border:none;overflow:hidden;width:90px;height:21px"></iframe><![endif]--><!--[if !IE]><!--><iframe class="addtoany_special_service facebook_like" src="https://www.facebook.com/plugins/like.php?href=https%3A%2F%2Fwww.ipnosirega.it%2F%3Fp%3D478&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=75&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=20&amp;ref=addtoany" scrolling="no" style="border:none;overflow:hidden;width:90px;height:21px"></iframe><!--<![endif]--><!--[if IE]><iframe frameborder="0" allowTransparency="true" class="addtoany_special_service twitter_tweet" src="https://platform.twitter.com/widgets/tweet_button.html?url=https%3A%2F%2Fwww.ipnosirega.it%2F%3Fp%3D478&amp;counturl=https%3A%2F%2Fwww.ipnosirega.it%2F%3Fp%3D478&amp;count=none&amp;text=Ascolto%20attivo%20ed%20empatia%20nella%20relazione%20educativa" scrolling="no" style="border:none;overflow:hidden;width:55px;height:20px"></iframe><![endif]--><!--[if !IE]><!--><iframe class="addtoany_special_service twitter_tweet" src="https://platform.twitter.com/widgets/tweet_button.html?url=https%3A%2F%2Fwww.ipnosirega.it%2F%3Fp%3D478&amp;counturl=https%3A%2F%2Fwww.ipnosirega.it%2F%3Fp%3D478&amp;count=none&amp;text=Ascolto%20attivo%20ed%20empatia%20nella%20relazione%20educativa" scrolling="no" style="border:none;overflow:hidden;width:55px;height:20px"></iframe><!--<![endif]--><!--[if IE]><iframe frameborder="0" allowTransparency="true" class="addtoany_special_service google_plusone" src="https://plusone.google.com/u/0/_/%2B1/fastbutton?url=https%3A%2F%2Fwww.ipnosirega.it%2F%3Fp%3D478&amp;size=medium&amp;count=false" scrolling="no" style="border:none;overflow:hidden;width:32px;height:20px"></iframe><![endif]--><!--[if !IE]><!--><iframe class="addtoany_special_service google_plusone" src="https://plusone.google.com/u/0/_/%2B1/fastbutton?url=https%3A%2F%2Fwww.ipnosirega.it%2F%3Fp%3D478&amp;size=medium&amp;count=false" scrolling="no" style="border:none;overflow:hidden;width:32px;height:20px"></iframe><!--<![endif]--><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=https%3A%2F%2Fwww.ipnosirega.it%2F%3Fp%3D478&amp;title=Ascolto%20attivo%20ed%20empatia%20nella%20relazione%20educativa" id="wpa2a_4">Condividi</a></p><p>Nella vita scolastica quotidiana vengono richieste ai docenti oltre che un&#8217;accurata preparazione disciplinare ed  una conoscenza puntuale delle più recenti metodologie didattiche, anche delle competenze comunicative che diventano la prerogativa indispensabile per la creazione di una buona interazione.<br />
Affinché realmente si crei una sintonizzazione affettiva, il docente deve utilizzare la tecnica dell&#8217;<strong><em>ascolto attivo</em></strong>: cioè essere sempre pronto a ricevere i segnali trasmessi, a volte in modo confuso, dagli allievi. Per ascolto si intende la disponibilità per ciò che viene detto e fatto al fine di trasmettere agli alunni la convinzione del loro valore in quanto soggetti, le risposte alle loro domande e la decodificazione dei contenuti latenti nei messaggi. Il ruolo dell’insegnante è quello di interpretare comportamenti, reazioni e improvvisi cambiamenti di umore e quello  di aiutare il discente a prendere coscienza di quello che gli sta avvenendo, mettendolo in condizione di riflettere, capire e parlare. La capacità di ascolto attivo offre la possibilità di osservare in modo approfondito e costituisce un’efficace modalità di sostegno affettivo, per cui rappresenta di per sé un valido agente terapeutico. Perché l’ascolto sia veramente attivo, deve configurarsi come realmente empatico. Per <strong><em>empatia</em></strong><em> </em>si intende &#8220;la capacità di comprendere il modo di essere-nel-mondo di un altro dal di dentro, riuscendo ad immedesimarsi nella sua condizione e a penetrare la sua dimensione di interiorità&#8221;.<br />
L&#8217;empatia è la capacità di intuire e leggere fra le righe, di captare le spie emozionali, di cogliere anche i segnali non verbali indicatori di uno stato d’animo e di intuire quale valore rivesta un evento per l&#8217;interlocutore, senza lasciarsi guidare dai propri schemi di attribuzione di significato. Diventa così possibile comprendere atteggiamenti e comportamenti apparentemente assurdi, e rispondere soddisfacendo i bisogni specifici di un soggetto. Un ambiente educativo capace di agire in questo senso, integra e sostiene la struttura della persona in difficoltà e, allo stesso tempo, crea un clima di fiducia. Per Rogers la comprensione empatica ha una posizione centrale all’interno della relazione educativa che significa innanzitutto &#8220;difendere e incrementare il potenziale di umanità dell&#8217;alunno&#8221;.<br />
Nell&#8217;ambito del rapporto didattico, sintonizzazione affettiva significa porre l’accento sul fatto che non tutti gli allievi hanno le stesse esigenze, i medesimi bisogni e tempi di apprendimento. Un insegnante dovrebbe avere un occhio di riguardo per gli allievi più emotivi o con difficoltà di apprendimento, e dovrebbe tenere conto del fatto che la maggior parte degli studenti non potrà soddisfare gli standard di rendimento raggiunti da alcuni di loro particolarmente dotati. La sensibilità nei confronti specifici di ogni singolo alunno richiede la capacità di riconoscere, anche a se stessi, il cambiamento di interessi e di esigenze dell’allievo, in rapporto ai diversi momenti e ai passaggi del suo sviluppo. La disponibilità empatica implica rifiutare, da parte dell’insegnante, di leggere il mondo in modo egocentrico e di porsi in una condizione di apertura e disponibilità a mettersi in discussione, di introspezione e di autotrasformazione. La dimensione affettiva dell’insegnante non è semplice comunicazione e trasmissione di contenuti e nozioni, ma significa comprendere l’alunno grazie all’empatia, cioè alla capacità di provare i sentimenti dell’altro attraverso l’autoanalisi e la ricerca nella propria esperienza di qualcosa di analogo.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong><em>Con l’uso e la conoscenza della CNV (comunicazione non verbale) si può interagire sull’alunno senza che esso possa comprendere o capire gli interventi strategici dell’insegnante.</em></strong></span></p>
<h2><a href="http://www.ipnosirega.it/wp-content/uploads/2011/12/approccio-centrato-sul-bambino.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-969" title="approccio-centrato-sul-bambino" src="http://www.ipnosirega.it/wp-content/uploads/2011/12/approccio-centrato-sul-bambino.jpg" alt="" width="200" height="177" /></a></h2>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ipnosirega.it/?feed=rss2&#038;p=478</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
